Archive for the ‘Utility’ Category

Codificare un indirizzo e-mail

Monday, October 26th, 2009

In Internet ci sono programmi che sono alla continua ricerca di indirizzi e-mail, come i bots dei motori di ricerca memorizzano i testi delle pagine.

Per nascondere meglio a questi programmi un indirizzo e-mail che si trova nella pagina del sito si può codificare con i codici ASCII l’indirizzo e-mail.

Per vedere il proprio indirizzo e-mail bisogna codificare le lettere che compongono l’indirizzo e-mail con l’aiuto della tabella con i cosiddetti codici ASCII. I codici vanno scritti nel file sorgente della pagina in html. Nella visualizzazione con il browser le lettere vengono poi decodificate in testo leggibile per il visitatore.

Convertiamo domain.com usando i seguenti codici ASCII: domain.com

ed otteniamo:

domain.com

Tabella ASCII con le lettere maiuscole e minuscole, i numeri ed i simboli:

Maiuscole

Minuscole

Numeri e simboli

A
B
C
D
E
F
G
H
I
J
K
L
M
N
O
P
Q
R
S
T
U
V
W
X
Y
Z

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A
B
C
D
E
F
G
H
I
J
K
L
M
N
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Q
R
S

T
U
V
W
X
Y
Z

 

a
b
c
d
e
f
g
h
i
j
k
l
m
n
o
p
q
r
s
t
u
v
w
x
y
z

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f
g
h
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j
k
l
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n
o
p
q
r
s
t
u
v
w
x
y
z

 

-
.
0
1
2
3
4
5
6
7
8
9
@
_

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-
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9
@
_

Apertura di diversi tabs all’apertura di Firefox

Wednesday, October 14th, 2009

Con Firefox si possono aprire diversi tabs con diversi indirizzi alla partenza del browser.

Andare su “Tools” -> “Options” -> “Main” ed introdurre i diversi indirizzi che si vogliono aprire automaticamente all’apertura del browser nel campo “Home Page” divisi dal simbolo “pipe” (|) senza spazio.

Introducendo per esempio la seguente riga:

www.dominio1.com|www.dominio2.com|about:blank

si aprono automaticamente i tre indirizzi indicati ognuno in un tab separato.

Programmi su USB stick

Wednesday, October 14th, 2009

Vai in vacanza e vuoi portarti dietro Firefox o Thunderbird con i rispettivi bookmarks e mail ed indirizzi e-mail? Con "portable app" (portableapps.com) si possono installare i programmi su uno stick USB o altro device portabile e lanciarli poi da un computer senza che si debbano copiare dati sul disco fisso dello stesso.

I programmi funzionano sul PC estraneo senza dover essere installati e non lasciano alcuna traccia di dati sul PC utilizzato, come cookies, history delle pagine visualizzate, e, cosa molto interessante, password. Molto interessante quindi per quando ci si collega da un PC di un internet cafe. Le funzioni dei programmi sono complete.

Le lingue dei programmi sono in inglese. Per poter utilizzare i programmi nella lingua voluta, installare l’applicazione nella versione attuale nella lingua desiderata, estrarre poi la versione portabile. Si nota un programma di partenza con il nome che inizia con "portable…" oltre ad avere le cartelle dei programmi normali. Copiare i file dei programmi originali sopra ai file della cartella "portable…".

A questo punto si possono disinstallare i programmi normali e lanciare la versione portabile. Alla fine si copia la cartella del programma portabile sullo stick USB.

Il mini-browser Browzar (browzar.com) non ha bisogno di alcuna installazione, può essere lanciato da una chiavetta USB e si collega a Internet Explorer. Inoltre una volta terminata la sessione di lavoro vengono cancellati i cookies, la cache ed i dati scritti nelle form.

Il carattere underscore nelle fotocamere digitali Nikon

Wednesday, October 14th, 2009

Le fotocamere digitali Nikon aggiungono al nome file il carattere "_" (underscore) prima o dopo il DSC. Questo carattere indica il tag EXIF e non il profilo colore effettivamente incorporato.

Questo tag permette a Photoshop (e alle applicazioni che supportano i protocolli EXIF) di aprire le immagini assegnando in automatico il profilo corretto (perché il profilo non é incorporato) prelevandolo dai profili di sistema.

Quando si apre un’immagine da fotocamera con Photoshop ed appare la scritta "immagine senza profilo colore incorporato" controllare che in Preferenze > Gestione File non ci sia il segno di spunta a fianco di "Ignora Tag profilo EXIF".

Questo per precisare, in quanto c’è chi asserisce che la barra "_" anteposta al nome file indica che il profilo colore impostato in macchina, e di conseguenza per quel file, è "Adobe RGB" viceversa il profilo è "sRGB".

Il primo è indicato se si prevedono maggiori interventi in post produzione in quanto è un profilo colore più ampio dell’sRGB, quest’ultimo è un profilo più indicato per la stampa.

Come evitare spam mail

Wednesday, October 14th, 2009

Il fatto di comunicare il proprio indirizzo e-mail porta molto spesso che questo venga ricevuto da spammer. L’indirizzo può essere pubblicato su un sito internet, in un guestbook o in una chat o newsgroup. Alcune precauzioni da prendere per evitare di essere introdotti in una lista spam.

  • Sul sito internet pubblicate solamente gli indirizzi più importanti. Tramite scan automatizzati dei siti internet gli spammer riescono a registrare gli indirizzi e-mail.
  • Non lasciate l’indirizzo e-mail su newsgroup. Utilizzate e-mail non importanti per questi scopi.
  • Non registrate l’indirizzo e-mail in liste anti-spam in internet. Molto spesso dietro queste liste ci sono spammer i quali giungono ad indirizzi e-mail attivi.

La stessa cosa potrebbe succedere quando si sceglie di cancellare (unsubscribe) la propria e-mail da alcune mailing list. Invece di cancellare il proprio indirizzo, si può correre il rischio di registrarlo ed accettare così le condizioni.

Non rispondete a catene di mail del tipo: "invia questa mail a tutti quelli che conosci, o inviala a 10 indirizzi differenti per …" In questi casi il proprio indirizzo potrebbe venire preso da uno spam.

Ricordate questo: in ogni e-mail si trova una parte ("header") nella quale vengono registrati i dati di colui che invia e di colui (coloro) a cui è indirizzato il messaggio.

Sitemap

Wednesday, October 14th, 2009

Con “sitemap” scritto con la lettera s minuscola si intende una pagina html con una lista delle pagine del sito con una descrizione, in modo da facilitare al visitatore la ricerca di una determinata pagina.

La pagina site map deve mantenere il layout standard del sito, con il menu ed i relativi link. La lista dei links alle varie pagine (o alle pagine principali) sintetizza graficamente la struttura del sito. Il link testuale che descrive la pagina contiene delle parole chiave e rilevanti.

All’inizio della pagina si introduce un paragrafo con il nome ed il logo del sito, una descrizione dei prodotti e dei servizi trattati. La pagina site map è una pagina semplice, senza immagini (è meglio utilizzane il meno possibile).

Quando si è preparata una pagina site map del sito, la si trasferisce nella dir root del server (non in una sottodir). Si introduce poi un collegamento ipertestuale nella pagina principale del sito in modo che poi venga trovata dai visitatori.

Il nome del file è site_map.html (o .htm, a seconda dell’estensione usata nel sito).

Una visualizzazione grafica della struttura della directory e delle pagine del sito si può generare con lo script sitemap.php. Non c’è niente da modificare. Lo script ed i gif vengono semplicemente trasferiti sul server nella directory principale.

Richiamando lo script, viene generata una struttura ad albero delle directory e dei files. Le pagine hanno un link, e possono essere subito richiamate con il mouse. Vi è un solo punto negativo: se sul server vi sono delle directory protette, queste vengono visualizzate. Si può ovviare a questo, mettendo lo script in una directory protetta, ma prima bisogna togliere il commento dalla riga:

$root = str_replace($prefix, "", $root);

Con “Sitemap” scritto con la lettera S maiuscola si intende una pagina XML con una lista degli URL del sito ed altri attributi per i motori di ricerca.

Il seguente esempio è una Sitemap di un sito che contiene un unico URL (loc) ed usa tutti i tags opzionali (lastmod, changefreq e priority).

<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<urlset xmlns="http://www.sitemaps.org/schemas/sitemap/0.9">
   <url>
      <loc>http://www.nomedominio.com/</loc>
      <lastmod>2009-01-01</lastmod>
      <changefreq>monthly</changefreq>
      <priority>0.8</priority>
   </url>
</urlset>

Un altro esempio:

<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<urlset
      xmlns="http://www.sitemaps.org/schemas/sitemap/0.9"
      xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance"
      xsi:schemaLocation="http://www.sitemaps.org/schemas/sitemap/0.9

http://www.sitemaps.org/schemas/sitemap/0.9/sitemap.xsd">

<url>
  <loc>http://www.nomedominio.com/</loc>
  <priority>1.0</priority>
  <lastmod>2009-01-01</lastmod>
  <changefreq>weekly</changefreq>
  <priority>0.5</priority>
</url>
</urlset>

In questo modo si indica al motore di ricerca che la data dell’ultima modifica al file in oggetto è stata fatta il giorno 1 gennaio 2009, che solitamente la pagina viene modificata mensilmente e che la pagina ha un’alta priorità (da 0.1 a 1).

Con una Sitemap si fanno vedere agli spider dei motori di ricerca anche le pagine del sito che sono difficilmente raggiungibili.

I motori di ricerca, specialmente Google, amano trovare una Sitemap attraverso la quale hanno un accesso istantaneo all’intero sito per l’indicizzazione dello stesso. In questo modo riescono a trovare le pagine nuove e gli si indica subito quali pagine del sito sono state modificate dalla sua ultima visita, quindi non deve ricontrollare tutte le pagine e resta meno tempo nel sito.

Il nome del file è sitemap.xml.

In generale una Sitemap può contenere un elenco di URL o un elenco di altre Sitemap.

L’elenco di URL può contenere fino ad un massimo di 50.000 URL ed avere una dimensione non superiore a 10 MB. Nel caso che gli URL o la dimensione siano superiori, si crea un elenco di Sitemap che può contenere fino ad un massimo di 50.000 Sitemap di dimensioni inferiori. In questo modo non si ha un sovraccarico del server web quando si inviano file di grosse dimensioni.

Gli URL vengono indicati tutti con la stessa sintassi: tutti con o tutti senza il www iniziale (http://www.nomedominio.com/ o http://nomedominio.com/) e non vanno inclusi negli URL gli ID di sessione.

Non includere nella Sitemap gli URL di immagini diretti in quanto non viene indicizzata l’immagine ma la pagina in cui viene visualizzata l’immagine.

Gli URL della Sitemap devono essere sul server web su cui si trova e si possono scrivere solo caratteri ASCII minuscoli senza determinati codici di controllo o caratteri speciali quali * e {}.

Sul sito sitemaps.org si trova una descrizione ufficiale sull’uso dello schema XML del protocollo Sitemap supportato dai motori di ricerca.

Nella pagina Centro Webmaster di Google si trova una descrizione su come creare ed inviare la Sitemap.

XML Sitemap Generator è un online tool gratuito con il quale si può generare automaticamente un file sitemap.xml contenente al massino 500 URL.

Una Sitemap può essere preparata per video, per cellulari, per Google news, per ricerca codici e può essere geografica.

Per chi utilizza dei CMS come WordPress, Joomla o Drupal ci sono dei plugin nativi o installabili che generano la Sitemap in automatico.

Lista delle porte (ports) più importanti

Wednesday, October 14th, 2009

Nella seguente tabella vi è un elenco delle porte TCP / UDP più importanti con una relativa descrizione.

Port Service Protocol Class Descrizione
20 ftp-data TCP/UDP Well-known File Transfer Protocol (TCP) – Default Data
21 ftp-data TCP/UDP Well-known File Transfer Protocol (TCP) – Control
22 ssh TCP Well-known Secure Shell (SSH) – Remote Login Protocol
23 telnet TCP Well-known Telnet
25 smtp TCP Well-known Simple Mail Transfer Protocol (SMTP)
53 domain TCP/UDP Well-known Domain Name Service (DNS)
79 finger TCP Well-known Finger
80 http TCP Well-known Hypertext Transfer Protocol (HTTP)
98 linuxconf TCP Well-known linuxconf
110 pop3 TCP Well-known Post Office Protocol Version 3 (POP3)
111 nfs TCP Well-known NFS
113 ident TCP Well-known ident
119 nntp TCP Well-known Network News Transfer Protocol (NNTP)
135 rpc TCP Well-known RPC
137 netbios-ns TCP/UDP Well-known Netbios – Name Service
138 netbios-dgm TCP/UDP Well-known Netbios – Datagram Service
139 netbios-ssn TCP/UDP Well-known Netbios – Session Service (Win/SAMBA)
143 imap4 TCP Well-known Internet Message Access Protocol Version 4 (IMAP4)
389 ldap TCP Well-known Lightweight Directory Access Protocol (LDAP)
443 ssl TCP Well-known Hypertext Transfer Protocol over TLS/SSL
445 microsoft-ds TCP/UDP Well-known Microsoft Windows 2000/XP SMB
554 rtsp TCP Well-known Real Time Stream Control Protocol
636 sldap TCP Well-known Lightweight Directory Access Protocol over SSL
901 swat TCP Well-known SWAT (SAMBA)
993 imaps TCP Well-known Internet Message Access Protocol Version 4 over TLS/SSL
995 pop3s TCP Well-known Post Office Protocol Version 3 over TLS/SSL
1080 proxy TCP Well-known Proxy
1214 kazaa TCP Registered Kazaa / Morpheus
1755 ms-streaming TCP/UDP Registered Microsoft Media Player
1863 msnp TCP Registered Microsoft MSN Messenger
2302 – 2400 unassigned TCP Registered Microsoft DirectX 8
4661 unassigned TCP Registered Edonkey
4662 unassigned TCP Registered Edonkey
4665 unassigned TCP Registered Edonkey
5050 mmc TCP Registered Multimedia Conference Control Tool
5190 aol TCP Registered AOL Instant Messenger / Mirabilis ICQ
6073 directplay8 TCP Registered Microsoft Direct Play 8
6112 dtspcd TCP/UDP Registered Battle.net
6346 gnutella-svc TCP Registered Gnutella
6347 gnutella-rtr TCP Registered Gnutella
6667 ircu TCP Registered MSN Zone.com
7070 arcp TCP Registered Real-Player-Server
7071 arcp TCP Registered Real-Player-Server
28800 – 29100 unassigned TCP Registered MSN Zone.com

Formattazione della pagina

Wednesday, October 14th, 2009

La lettura ottimale di un testo non dipende solo dal contenuto e dalla struttura dello stesso ma anche da altri parametri, come la lunghezza della riga, influiscono sulla scorrevolezza della lettura.

Righe corte non si leggono bene, come nemmeno righe lunghe. Una riga di testo non dovrebbe avere più di 60 battute.

Il tipo di scrittura da utilizzare dovrebbe essere una scrittura non serif come Arial o Verdana. Queste scritture si leggono meglio.

Non utilizzare colori complementari tra testo e sfondo (p.es: rosso e verde). La combinazione di questi colori irrita l’occhio. Piuttosto utilizzare colori con più contrasto tra testo e sfondo.

Scritture chiare su sfondo scuro fanno apparire più piccola la distanza tra le lettere di quel che sono. In questo caso si può migliorare la lettura aumentando la distanza tra le lettere (letter-spacing:2px in CSS).

I sottotitoli sono importanti (letter-spacing:10px) e si possono utilizzare scritte maiuscole per la prima lettera della parola del titolo, oppure colori diversi come anche un carattere diverso.

Mozilla’s Command Line Options

Wednesday, October 14th, 2009

Alcuni comandi che possono essere utilizzati con il browser Mozilla.

Uso: C:PROGRA~1MOZILLA.ORGMOZILLAMOZILLA.EXE [ options ... ] [URL] where options include: ->

  • -browser. Start with the browser component.
  • -mail. Start with the mail client.
  • -addressbook. Start with address book.
  • -height <value>. Set height of startup window to <value>.
  • -width <value>. Set width of startup window to <value>.
  • -h or -help. Print this message.
  • -installer. Start with 4.x migration window.
  • -width <value>. Set width of startup window to <value>.
  • -v or -version. Print C:PROGRA~1MOZILLA.ORGMOZILLAMOZILLA.EXE version.
  • -CreateProfile <profile>. Create <profile>.
  • -P <profile>. Start with <profile>.
  • -ProfileWizard. Start with profile wizard.
  • -ProfileManager. Start with profile manager.
  • -SelectProfile. Start with profile selection dialog.
  • -UILocale <locale>. Start with <locale> resources as UI Locale.
  • -contentLocale <locale>. Start with <locale> resources as content Locale.
  • -console. Start Mozilla with a debugging console.
  • -nosplash. Disable splash screen.
  • -quiet. Disable splash screen.

Questi ed altri comandi su: www.mozilla.org/docs/command-line-args.html

Indirizzo mail temporaneo

Wednesday, October 14th, 2009

Avere a disposizione un indirizzo e-mail temporaneo in caso di necessità, cioè quando bisogna iscriversi nel caso si voglia scaricare del software da testare, oppure quando ci si iscrive ad un forum e viene ritornato per mail un codice di attivazione.

Non sempre si è disposti ad utilizzare il proprio indirizzo e-mail in quanto si vuole evitare di ricevere future mail pubblicitarie indesiderate. La soluzione si ha utilizzando un indirizzo e-mail temporaneo.